SCUOLA PRIMARIA

Scuola Primaria “Don Milani” – Rovello Porro

La scuola primaria o scuola elementare è la scuola in cui gli alunni, di età compresa fra i 5 e gli 11 anni circa, ricevono l’educazione primaria o elementare.


Codice Meccanografico: COEE83102A

Cosa fa

Alla richiesta di scrivere una “descrizione” circa la storia della scuola primaria Don Milani ho deciso di sostituire un  breve “ racconto” fatto di aneddoti, storie vissute.

Ho colto così l’occasione di invitare alcune delle tante persone che la scuola l’hanno “fatta” veramente per bere un tè in compagnia e sfogliare l’album dei ricordi più significativo…la propria memoria.

Questo testo non ha la pretesa di essere esaustivo ed è consapevole di essere povero di riferimenti temporali precisi ma, vi assicuro, ugualmente emozionante ed arricchente.

Tra un sorso e l’altro le mie quattro maestre “di paese” si scaldano e non è facile sin da subito trattenere l’emozione e l’entusiasmo dei ricordi che affiorano nitidi e ricchi di sfumature emozionanti ……………….

“All’inizio la scuola non era dove è situata ora ma si trovava al vecchio Centro Civico  ( Via General Porro) dove le classi erano dieci e i bambini venivano divisi in base al sesso”…. e allora ecco che affiora il ricordo di un piccolo librettino dedicato alla valutazione di colore rosa o blu. “Poi è cominciato il turbinio degli spostamenti, prima è stata occupata la zona ora dedicata all’asilo nido e poi pian piano tutta la zona attuale con tanto di ristrutturazioni e nuove costruzioni.

Una scuola nuova, innovativa, all’avanguardia, l’unica della zona dotata di palestra, bagni interni all’aula, porta finestra con uscita diretta sul giardino…una scuola, o meglio una casa, per i due custodi Ernesto e Anna, (quelli che oggi molti di noi chiamerebbero “Bidelli”) che con l’eleganza di giacca e cravatta tutte le mattine offrivano ai rovellesi una scuola impeccabile”.

“Ma la sede non è sempre stata definitiva!”, una maestra ricorda infatti di aver insegnato in alcuni locali parrocchiali e di averne fatti di spostamenti fino a trovarsi nello scantinato della scuola.

Tra sane risate si passa allora ai ricordi in classe quando si era “ maestra unica” con l’unico intervento esterno del parroco, senza pomeriggi, senza mensa.

Non faccio nemmeno in tempo a chiedere com’era insegnare ed essere “unica” che subito echeggia la parola “moduli” a me più consona …..” Certo perché poi si è passate ai moduli con la suddivisione delle materie in aree disciplinari ( italiano, immagine/musica) (matematica scienze religione) ( storia geografia e motoria)  e allora maschi e femmine erano insieme, sono cominciati i pomeriggi  e i bambini, senza il servizio mensa, facevano una pausa tornando a casa, di circa due ore, cinque mattine e due pomeriggi. E la valutazione….che turbinio,  la pagella color azzurro scritta a mano con la stilografica, poi quella che prevedeva un giudizio  personale per ogni materia e infine quella con le lettere a,b,c,d…”

A questo punto chiedo loro di raccontare, una alla volta, un ricordo che caratterizza la scuola.

“A scuola interveniva il dentista che visitava tutti i bambini e dove c’è adesso lo spogliatoio della palestra c’era un ambulatorio medico per lo screening della vista e del peso …le feste della scuola non c’erano e la scuola non aveva nome”. Controbatte subito un’altra insegnante:  “ma poi è stata intitolata,  verso la fine degli anni novanta, con una grandissima festa e sono stati chiamati tutti gli ex insegnanti e un ex alunno di Don Milani della scuola di Barbaiana….40 anni di scuola senza nome!!!! ”.

L’euforia lascia a questo punto spazio a un filo di nostalgia quando, nelle intenzioni di tutte, appare chiaro e doveroso ricordare Il Maestro “Lino Quaglia”  con queste parole : “ l’anima tecnologica della scuola, colui che, insieme a Teresa Pozzi, ha introdotto nella scuola il televisore, il primo pc e che passava le sue estati a registrare documentari per allestire la “sua” aula scientifica, che oltre a questo aveva la passione per l’atletica, il teatro, le grandi gite; lui che aveva accompagnato i ragazzi ad Artavaggio per un corso di sci”.

Certo che queste insegnanti,  dico tra me e me, ne hanno proprio viste di ogni, ma loro vanno avanti, di cambiamenti ce ne sono stati ancora e non sono state da questi spaventati anzi, è arrivato il momento di venire persino distaccate dall’insegnamento per potersi dedicare alla lingua inglese.

Quante fatiche a quante poche comodità rispetto ad ora; le nostre “indispensabile” fotocopie venivano scritte a macchina e i fogli venivano ciclostilati.

I ricordi sembrano non finire mai ma il tempo è scorso inesorabile ma produttivo, propositivo come solo un’insegnante può fare e allora ci si chiede: “perchè non andare e non far andare gli alunni di queste nuove generazioni alla scuola di Barbiana per comprendere l’intitolazione della nostra scuola?”.

Trovo che questo sia un ottimo spunto dal quale salutarci e ripartire….ora passo la palla a chi vorrà leggere!

ampio spazio

aula informatica

aula

il nostro atrio

il nostro giardino

ingresso

ingresso

la mensa

le aule

palestra

 

Organizzazione e contatti

Contatti

Sede

  • indirizzo

    Via Carcano – 22070 – ROVELLO PORRO (CO)

  • CAP

    22069

  • Orari

    Per gli orari di apertura si prega di rivolgersi alla segreteria